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Scrivo libri semplici, la mia non è una scrittura ricercata, ma libera e spontanea. Non mi definisco né letterato né intellettuale. Non sono nemmeno un divulgatore. La definizione più giusta è quella di "narratore di storia". Credo di saper raccontare i fatti. Non invento nulla perché ho poca fantasia, quindi ho bisogno dei fatti. [BIBLIOGRAFIA] |
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Il mio modo di lavorare? |
![]() Un'intera vetrina dedicata a D'Annunzio. Il poeta armato |
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Gli articoli li ho sempre scritti a macchina,
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![]() La scrivania di lavoro Naturalmente il computer comporta continue correzioni, è diverso dalla scrittura a penna. Quando si scrive a penna o con la macchina da scrivere c'è un'attenzione diversa. Con il computer si corre un po' e si finisce per rivedere, riscrivere... [ALLA CORTE DEL DUCE] |
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